Un giorno mi arrivò una cartolina.. e fin
qua nulla di speciale direte, giustamente, voi…
infatti la cosa interessante della cartolina non era tanto
il luogo di provenienza, ma il testo:
CHI SONO?
DOVE SONO?
E TU CHI SEI?
PERCHE’ SEI?
COSA FAI?
Alquanto bislacco come testo… e sulle prime non ci
feci nemmeno caso perché riconobbi immediatamente
la scrittura di mia zia e riposi immediatamente la cartolina
nella mia scatola per le cartoline… ma la sera la
ripresi in mano… e le domande sul retro mi lasciarono
a bocca aperta!
Sembravano banali a prima vista… CHI SONO…
io sapevo benissimo chi era! Ma ne ero poi così
certa? E io chi ero? CHI SONO IO??? Questa domanda mi
spaventava un po’… e se non fossi riuscita
a rispondermi? Mi sarei cancellata? Sarei sparita? Sì,
perché una cosa che non può essere descritta,
esiste? E se non esiste, perché io, indescrivibile,
sarei qua a scrivere questo pezzo? E se invece le cose
indescrivibili esistono, come ne dimostro l’esistenza?
Be’… essendo io indescrivibile, ne dimostrerei
l’esistenza con la mia presenza… ma chi mi
assicura che io esisto? E se io fossi il frutto dell’immaginazione
di qualcuno? Se fossi una semplice pedina di un gioco
che neppure riesco a immaginare? Allora qua si potrebbe
rispondere alla domanda seguente… CHE COSA FAI?
Semplice, svolgo il ruolo “pedina” nel gioco
chiamato VITA NEL MONDO. Ma è possibile che una
semplice pedina si accorga di essere pedina?
Un giorno leggevo un libro di un matematico… e nell’interfaccia
c’era scritto “Un mondo tanto semplice da
essere compreso dai suoi abitanti, sarebbe troppo semplice
per ospitare degli abitanti in grado di capirlo”.
E se la mettiamo così, allora io non sono una semplice
pedina… o almeno, non in questo gioco, perché
sarei troppo complessa per abitarlo. E allora che cosa
sono? E che cosa faccio? E l’ultima domanda…
la più interessante… PERCHE’ SONO?
Sì, per quale motivo esisto? Come faccio ad essere
qui? E’ un caso? Oppure è una cosa voluta?
Il mondo è costruito tutto su un castello di coincidenze?
E se io cambio una di queste coincidenze, il mondo cambia
radicalmente oppure le differenze sono minime?
Tutte domande senza risposta…tutte questioni sulle
quali potremmo dilungarci a vita senza mai avere la certezza
di sapere la verità.
E allora che possiamo fare per soddisfare la nostra curiosità?
Cercare di avvicinarci alla verità il più
possibile (ammesso che una sola verità esista)…
e come ci si avvicina alla Verità? Con la filosofia,
ossia un sistema di ragionamenti, indagini, domande…
sì, la vita del filosofo è questo: un vortice
continuo di domande e supposizioni… la filosofia
che cos’è? Una ricerca del Sapere infinita
e inappagata. E proprio per questo è la più
grande delle scienze, perché non arriva mai a delle
soluzioni pratiche e uguali per tutti. C’è
sempre qualcosa di nuovo, qualcosa di nascosto, qualche
mistero da carpire!